Un uomo è finito in manette e il secondo ai domiciliari. Dovranno rispondere di violenza sessuale ai danni di minori. A Barcellona Pozzo di Gotto, nel messinese, gli agenti della polizia di Stato hanno eseguito due ordinanze emesse dal gip del locale tribunale con cui è stata disposta la misura cautelare della custodia in carcere a carico di un 44enne e quella degli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico a carico della compagna 41enne.
Le vittime sono state i figli dell’uomo, costretti a subire violenza sessuale, angherie e vessazioni anche in presenza di persone terze, emerse solo quando i due bambini sono stati assegnati a famiglie affidatarie dai locali servizi sociali.
Le dichiarazioni delle vittime, nonché le testimonianze rese dai genitori affidatari hanno sin da subito delineato una grave situazione di abuso. Le indagini complesse, operate dagli agenti di Barcellona Pozzo di Gotto, Capo d’Orlando e Milazzo e coordinate dalla procura della repubblica al tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto, diretta da Emanuele Crescenti, ne hanno confermato la gravità con il sequestro di materiale video attestante gli abusi e portato all’emissione della misura cautelare a carico della coppia.