Bronte (Ct): eco e sisma bonus per la ristrutturazione delle case popolari

Eco e sisma bonus 110 forse risolveranno il grave problema abitativo che è facile notare negli appartamenti di edilizia economica popolare di viale Sardegna a Bronte, nel catanese.

Molti residenti vivono in condizione di assouta difficoltà in strutture atiscenti, con solai completamente inzuppati ed ammuffiti, balconi all’apparenza pericolanti ed una situazione di degrado ampiamente diffusa. Gli edifici sono stati costruiti ormai decenni fa dall’IACP di Acireale ma, fra i tanti condomini, solo 2 negli anni hanno riscattato l’appartamento acquisendone il titolo di proprietà.

Il comune ha ora chiesto l’intervento dei tecnici dell’Iacp che ha effettuato un sopralluogo. Alla presenza del consigliere Vincenzo Sanfilippo, presidente della commissione consiliare all’urbanistica, due tecnici dell’Iacp hanno effettuato una verifica degli appartamenti. Al sopralluogo è emerso che molte stanze sono veramente ridotte male, in alcune camere da letto l’umidità è impressionante, anche se le responsabilità non sembrano da imputare tutte all’Iacp.

I problemi di infiltrazione d’acqua sarebbero provocati dalla mancanza di manutenzione ordinaria che abbiamo capito essere a carico degli utenti, cui sarebbe bastato pulire ogni tanto le grondaie intasate per non avere problemi. Inoltre, diversi condomini risultano dai tabulati dell’Iacp morosi. Tanti sono in regola e chi ha sempre pagato la propria quota abitativa ha diritto a risiedere in un appartamento quanto meno vivibile e dignitoso. L’Iacp sarebbe anche disposto ad intervenire, risolti tutti i problemi.

“Una soluzione a tutti i problemi – spiega il consigliere Sanfilippo subito dopo il sopralluogo – potrebbe venire dall’eco e sisma bonus 110. Visto la convenienza di questa legge, all’Iacp non costerebbe nulla e i residenti si troverebbero all’improvviso in appartamenti caldi e confortevoli sicuri anche dal punto di vista sismico. Un’occasione da non perdere”.

Per poter procedere bisognerà prima regolarizzare la posizione di tutti per non violare le norme e soprattutto trovare il consenso dei due condomini proprietari degli appartamenti. “Il comune è disponibile ad organizzare gli opportuni tavoli di confronto con proprietari ed utenti – ribadisce Sanfilippo – Questa gente ha diritto a vivere in luoghi salubri”.

“Quello della manutenzione degli appartamenti di edilizia economica popolare in tempi di crisi come questo è un argomento scottante – ribadisce il sindaco Pino Firrarello – L’evo e sisma bonus mi auguro risolva il problema dei residenti di viale Sardegna. Noi siamo disposti a fare da tramite con l’Iacp per la risoluzione dei problemi di queste e di tutte le case popolari della nostra città, nella speranza che l’Iacp abbia sempre norme o risorse economiche che permettano loro di intervenire”.

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