Tutto esaurito e standing ovation ieri sera a Catania alla Badia di Sant’Agata, per il concerto “Bellini & Friends” nell’ambito del festival dedicato al musicista catanese. Protagoniste del concerto sono state le voci del soprano Gonca Dogan e del tenore Filippo Micale, accompagnati al piano dal maestro Ruben Micieli.
I cantanti hanno interpretato in maniera impeccabile un programma difficile e di rarissimo ascolto che ha entusiasmato il pubblico astante. Del “cigno catanese” sono state eseguite: “Guarda che bianca luna” “O souvenir”, “Sogno d’infanzia”, “Sono all’ara”, “Ciel pietoso” e “Or sei pago” da La Straniera. Dalla Norma, invece, è stata eseguita “In mia man alfin tu sei”.
Curioso e articolato il repertorio scelto per contestualizzare il periodo storico belliniano. Sono stati eseguiti di Chopin Polish Songs op.74; lo studio op, 10 n.3 “Tristezza” con versi di Ramo, dal film “valzer d’addio” del 1934; lo studio op.25 n.1 “Arpa eolica”; lo scherzo op. 39 n.3. Invece, di Donizetti sono stati eseguiti: Lamento per la morte di Bellini, Me voglio fa na casa e Io trar non voglio campi ed onori tratti da “Caterina Cornaro”. Mentre di Rossini “D’amor al dolce impero” tratto dall’Armida e L’esule. E, ancora, di Mercadante “Al seno cingetemi” tratto dalla Medea; di Beyer la fantasia brillante su “I Capuleti e i Montecchi” di Bellini, op.50 n.3. Di rarissima esecuzione sono state “Quando il mio caldo genio”, tratto da Saffo, compositore di Giovanni Pacini, autore molto prolifico e ingiustamente dimenticato, catanese di nascita, amico-avversario di Bellini e La stella del lo pescatore e Sofia di Francesco Florimo, compagno di studi, amico devoto e mentore di Vincenzo Bellini, al quale si devono numerose testimonianze e ricostruzioni della vita di Bellini che senza la sua figura sarebbero andate irrimediabilmente perse.
Il Bellini festival si avvia alla sua conclusione. Domani, 29 ottobre, è prevista la rappresentazione di Bianca e Fernando, opera giovanile di Bellini, di rarissima esecuzione, mentre sono in corso le selezioni del concorso internazionale per voci liriche “Vincenzo Bellini” con diversi concerti. Gran finale il 3 novembre nel giorno del 221° anniversario della nascita di Bellini con la Maratona Belliniana tra palazzo Biscari, la cattedrale di Sant’Agata e il duomo di Catania.
Fondato a Catania nel 2009 da Enrico Castiglione, acclamato regista e scenografo di fama internazionale (già direttore artistico in Sicilia della sezione “Musica & Danza” di Taormina Arte per un decennio), il Bellini Festival è una manifestazione, già riconosciuta di “rilevanza turistica” dalla Regione Siciliana/Assessorato al Turismo Sport e Spettacolo e da sempre inserita nel Calendario delle grandi manifestazioni turistiche della stessa Regione Siciliana, che ha ricevuto il riconoscimento ufficiale del Ministero della Cultura accedendo ufficialmente già dallo scorso anno ai fondi del F.U.S. (Fondo unico dello Spettacolo) e da quest’anno ai fondi triennali che vengono assegnati dall’apposita commissione governativa ai grandi festival italiani di riconosciuto prestigio. Un risultato che inserisce finalmente anche Vincenzo Bellini tra i grandi compositori dotati di un proprio festival nella propria città natale: come Rossini a Pesaro, Verdi a Parma, Puccini a Torre del Lago, Donizetti a Bergamo, ma che soprattutto certifica ancora una volta come il Bellini Festival nato nel 2009 sia uno dei maggiori festival italiani che abbia conquistato la scena internazionale grazie anche alle continue dirette televisive e nei cinema dei propri allestimenti operistici, alla partecipazione delle grandi star della musica e dell’opera e alle prestigiose coproduzioni operistiche internazionali.