Dal prossimo anno il dialetto e le tradizioni della Sicilia diventerà una materia scolastica. Lo ha stabilito la Regione a seguito delle celebrazioni del 15 maggio in onore della concessione dello statuto speciale alla Sicilia da parte del Re Umberto II nel 1946.
La giunta regionale si è riunita in seduta straordinaria ad Agrigento dove presso la valle dei Templi sono stati celebrati i festeggiamenti.
Stando alla delibera regionale, anche durante la festa dell’autonomia le scuole rimarranno aperte il 15 maggio per consentire lo svolgimento delle lezioni.
Dal prossimo anno scolastico gli studenti un’ora alla settimana dovranno studiare la storia della Sicilia e il dialetto. Il presidente della regione Musumeci, infatti, si dice preoccupato per il progressivo indebolimento della parlata caratteristica siciliana.