Un giovane russo di 19 anni, giocatore d’azzardo, maltrattava i genitori per ottenere del denaro. Soldi che poi spendeva in giochi. I carabinieri della stazione di Raddusa, con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e oltraggio a pubblico ufficiale hanno arrestato il 19enne di origini russe. Il ragazzo è ritenuto responsabile anche di tentata estorsione.
In attesa di occupazione e ossessionato dalle slot machines. Da mesi vessava i genitori adottivi per ottenere il denaro.
Il culmine è stato raggiunto ieri sera. Al diniego dei genitori alla richiesta di 20 euro, prima li ha minacciati di morte, poi ha danneggiato il portone d’ingresso e il parabrezza dell’auto del padre.
La madre, terrorizzata, ha chiamato i carabinieri della locale stazione. Giunti sul posto, i militari dell’Arma hanno bloccato e ammanettato il diciannovenne. Quest’ultimo non ha lesinato loro insulti di ogni genere.
L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato associato al carcere di Caltagirone.