A Castell’Umberto, centro nebroideo in provincia di Messina, è stato ricordato il leader socialista Aldino Sardo Infirri, primo cittadino de centro nebroideo per oltre trenta anni, deputato all’Ars e vice presidente della Regione siciliana.
Dopo la benedizione della tomba e del busto raffigurante Sardo Infirri, si è tenuto un convegno nella sala consiliare. Tra gli altri, sono intervenuti la docente dell’università di Catania, Sara Gentile e il giornalista e scrittore Melo Freni che ha ricordato la caratura intellettuale di uno dei sindaci più amati nella storia dei Nebrodi. Ai lavori presente anche Antonio Matasso, segretario regionale del Partito Socialista Siciliano.
Nel corso del pomeriggio proprio Matasso ha reso noto che un gruppo di ex parlamentari socialisti, con in testa l’ex ministro Valdo Spini, ha inviato una petizione al Prefetto di Messina per autorizzare l’intitolazione di strade e luoghi pubblici all’ex vice presidente della Regione, scomparso da appena due anni. Lo stesso Matasso ha comunicato che, a partire da ottobre, la fondazione socialista antimafia Carmelo Battaglia e la fondazione Nuovo Mezzogiorno, organizzeranno una scuola della democrazia a Capo d’Orlando e Messina. Si tratterà di un vero e proprio corso di formazione politica intitolato ad Aldino Sardo Infirri.